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Dati salienti Cutter Marconi da regata lungo 19,50 m largo 3,70 m costruito nel 1952 dai cantieri Baglietto di Varazze. Costruzione a triplo fasciame incrociato di mogano con lo strato esterno longitudinale e tela di cotone interposta tra uno strato e l’altro, su una fitta trama di ordinate in frassino e correnti in douglas riporta inoltre un’irrigidimento strutturale in acciaio in corrispondenza dell’albero con collegamento lande e chiglia. L'arrivo dell'EA Le foto che vedete oggi sono le immagini dell’Ea all’arrivo in cantiere. Sono terribili, sembra che su questa barca sia piovuto il diluvio universale da quanto si presenta stinta, consunta e in mal’affare. Sentina ancora bagnata nonostante il viaggio da Le Sable d’Olonne a qui su di un trasporto ecccezionale, piena di porcheria, il ponte è un colabrodo. Qui inizia la sfida di riportarla all’antica efficienza e splendore. Il fasciame Ea č una barca del 1952 con fasciame in mogano a tre strati incrociati e sempre in mogano sono la chiglia e i dritti. Nelle foto potete vedere bene il fasciame e il particolare pių impressionante che č la chiodatura in bronzo. Oggi risolveremmo lo stesso problema con la colla ottenendo una struttura ben pių robusta e durevole. Pensate a cosa vuol dire strutturalmente i numerosissimi fori e relativi chiodi e il loro tempo di lavorazione. Lo scafo Lo scafo dell’Ea si presentava notevolmente indebolito da anni di incuria e assenza di manutenzione. Detto in breve l’Ea ha uno scafo con costruzione a triplo fasciame incrociato di mogano con lo strato esterno longitudinale e tela di cotone interposta tra uno strato e l’altro, su una fitta trama di ordinate in frassino e correnti in douglas riporta inoltre un’irrigidimento strutturale in acciaio in corrispondenza dell’albero con collegamento lande e chiglia. La zavorra Interamente in piombo,è collegata rigidamente alla chiglia della barca mediante questi perni che vedete. Sono parecchi e tutti relativamente sottili. Questo è un’altro di quei particolari per i quali ci si rende conto di quanto si sia evoluta la tecnica e le tecnologie di costruzione applicate in campo navale. Pensate alle lame di deriva e ai bulbi di oggi, ai ballast, a imbarcazioni tipo Junoplano. Il supporto motore Ho paura che del vecchio supporto ci sia poco da fidarsi. Cosa ne dite? Rinforzi per gli attacchi delle sartie Qui potete vedere la struttura di rinforzo che è stata inserita dal progettista per distribuire gli sforzi di compressione dovuti all’albero e di trazione dovuti alle sartie . Immaginate questa esile struttura di scafo che deve poi sopportare gli sforzi così rilevanti e concentrati in pochi punti, così si è proceduto a creare una sezione che evitasse la concentrazione di forze su una struttura antesignana dei compositi moderni. Il rinforzo delle ordinate Le nuove ordinate vengono accoppiate raddoppiandole, triplicandole, ecc. fino ad ottenere una nuova struttura lamellare ben più resistente dell’originale. I primi passi per ricostruire il ponte Dopo un pò di fatica, pulizia, mucchi di rifiuti, cominciamo a vedere lo scafo pulito e così adesso viene il lavoro che dà soddisfazione. Stato avanzamento lavori - Dicembre 2007 Ieri sono riuscito a fare finalmente le fotografie dello stato di avanzamento lavori sull’Ea |
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